VeryAppı
Per professione

Creare un sito per interior designer: portfolio e prezzi

Pubblicato il 10 novembre 2025·8 min di lettura

Un sito per interior designer deve prima di tutto mostrare realizzazioni prima/dopo, spiegare chiaramente i Suoi servizi (consulenza, gestione cantiere, arredamento completo) e dare un mezzo di contatto semplice. Completa un account Instagram o Pinterest attivo, non lo sostituisce. L'essenziale è mostrare pochi progetti ma ben fotografati piuttosto che molti progetti sfocati.

Il vero problema: l'arredamento si giudica sull'immagine, e l'immagine è spesso trascurata

Nel design d'interni, la decisione di contattare un professionista si gioca in gran parte su ciò che il visitatore vede. Eppure molti siti del settore usano foto di scarsa qualità, mal inquadrate o mischiate con immagini stock che non hanno nulla a che fare con il lavoro reale del designer.

L'altro ostacolo frequente: servizi mal definiti. "Design d'interni" racchiude realtà molto diverse — consulenza occasionale, home staging, gestione completa del cantiere con scelta dei materiali. Un visitatore che non capisce cosa viene proposto non prende contatto, anche se è interessato.

Strutturare il portfolio: prima/dopo, ambienti, progetti completi

La presentazione delle realizzazioni funziona meglio organizzata così:

  1. Serie prima/dopo per i progetti di ristrutturazione o restyling — è il formato che convince più rapidamente.
  2. Ambienti o insiemi coerenti (un salotto, una camera) piuttosto che foto isolate di un singolo mobile o dettaglio.
  3. Un progetto di punta messo in evidenza fin dalla homepage, con un link all'intera realizzazione.
  4. Un breve testo per progetto: tipo di immobile, superficie, stile ricercato, vincolo principale (budget limitato, tempi brevi, struttura esistente da conservare).

Cinque-otto progetti ben mostrati bastano per iniziare. Meglio arricchire il portfolio nel corso dei mesi che aspettare di avere un portfolio completo prima di pubblicare il sito.

Un blog o consigli d'arredamento: utile ma non prioritario

Alcuni interior designer aggiungono una sezione di consigli (tendenze, trucchi di arredamento) per rafforzare la propria credibilità e attirare traffico organico. È un vero plus una volta che il portfolio e la presentazione dell'offerta sono ben avviati, ma non è la priorità al lancio. Meglio un sito semplice con un portfolio solido di un sito con un blog ricco ma un portfolio povero. Se già pubblicate contenuti su Instagram o Pinterest, riutilizzare lo stesso contenuto sul sito in versione testo richiede poco sforzo aggiuntivo.

Chiarire l'offerta per evitare richieste fuori tema

Molti interior designer perdono tempo con richieste che non corrispondono alla loro attività reale. Dettagliare l'offerta sul sito limita questo problema:

  • Tipo di servizio: consulenza occasionale (moodboard, planimetria di arredamento), gestione completa con acquisti e coordinamento artigiani, o home staging per la vendita.
  • Zona di intervento geografica, essenziale perché la gestione del cantiere implica spostamenti regolari.
  • Fascia di budget indicativa per tipo di progetto, anche ampia — evita scambi che non arrivano mai a nulla per mancanza di allineamento sul budget.
  • Tempi medi di un progetto tipo, per inquadrare le aspettative fin dall'inizio.

Portfolio fisico, social network e sito: ruoli diversi

Un portfolio fisico o un PDF curato resta prezioso in un appuntamento, in particolare di fronte a un cliente che non ha ancora visto le Sue realizzazioni in grande formato. Instagram e Pinterest raggiungono un pubblico ampio, generano ispirazione e talvolta richieste spontanee, ma dipendono da un algoritmo su cui non ha controllo.

Il sito vi appartiene. Compare nelle ricerche locali ("interior designer + città"), centralizza il Suo portfolio e i Suoi recapiti, e resta accessibile anche se il Suo account Instagram cambia pubblico o visibilità. Nessuno dei tre strumenti sostituisce gli altri due.

Testimonianze e recensioni: una leva sottoutilizzata

In un mestiere dove la fiducia si basa molto sulla sensazione, le recensioni dei clienti pesano molto. Un interior designer che mostra tre o quattro testimonianze dettagliate, datate e firmate (anche solo con un nome e una città) rassicura di più di una lunga lista di stelle anonime. Ciò che convince di più: un cliente che spiega concretamente cosa è cambiato nella sua quotidianità dopo il progetto, non una formula generica di soddisfazione.

Chiedere una testimonianza subito dopo la consegna di un progetto, quando la soddisfazione è ancora fresca, dà risultati migliori che aspettare diversi mesi. Un breve messaggio vocale trascritto o una citazione di tre frasi sono più che sufficienti; non è necessario organizzare un'intervista formale per ottenere una testimonianza utile.

Budget e tempi realistici

SoluzioneBudgetTempiCosa manca spesso
No-code auto-creatoGratuito ad alcuni euro/mesePochi giorniLayout poco adatto a grandi foto, resa generica
Freelance800-3000 euro3-8 settimaneQualità variabile, manutenzione opzionale
Agenzia specializzata1500-5000 euro3-6 settimaneSu misura, ma modifiche fatturate in seguito
Abbonamento tutto incluso (VeryAppi)99 euro + IVA/mese (69 euro i primi 3 mesi)7 giorniHosting Francia, modifiche illimitate entro 48h

Cosa ricordare

  • Il sito di un interior designer si giudica prima di tutto sulla qualità e la coerenza delle foto.
  • Le serie prima/dopo convincono più rapidamente di foto isolate.
  • Chiarire l'offerta (tipo di servizio, zona, budget indicativo) riduce le richieste fuori tema.
  • Instagram, portfolio fisico e sito sono complementari, nessuno sostituisce gli altri due.
  • Cinque-otto progetti ben mostrati valgono più di un portfolio incompleto e sovraccarico.
  • Il budget va da 1500-5000 euro in agenzia specializzata a 99 euro + IVA/mese in formula ad abbonamento, consegnato in 7 giorni.

Domande frequenti

Un sito è utile se lavoro già bene con Instagram?

Sì, i due si completano. Instagram raggiunge un pubblico ampio e informale, spesso oltre la Sua zona di intervento. Il sito, invece, compare nelle ricerche locali e centralizza il Suo portfolio, i Suoi servizi e i Suoi recapiti senza dipendere da un algoritmo.

Bisogna mostrare le mie tariffe sul sito?

Non è obbligatorio, ma indicare una fascia (ad esempio per tipo di servizio o di superficie) filtra le richieste fuori budget ed evita scambi che non arrivano a nulla. Molti interior designer scelgono una via di mezzo: una fascia indicativa piuttosto che una tariffa fissa.

Quanto costa un sito per un interior designer?

In agenzia specializzata, contate 1500-5000 euro per un sito su misura. In formula ad abbonamento tutto incluso, contate 99 euro + IVA al mese (69 euro i primi tre mesi), consegnato in 7 giorni contro 3-6 settimane in agenzia classica.

Come presentare progetti prima/dopo senza foto professionali?

Foto scattate con un buono smartphone, in luce naturale e senza flash, sono più che sufficienti per iniziare. Ciò che conta di più è la coerenza dell'inquadratura tra il prima e il dopo. Un vero servizio fotografico professionale diventa redditizio una volta che ha più progetti completati da mostrare.

In sintesi

Il sito di un interior designer non sostituisce Instagram né il portfolio fisico, ma centralizza ciò che entrambi non fanno: una presenza rintracciabile localmente e recapiti sempre aggiornati. La qualità delle foto conta più del numero di pagine. Per confrontare le formule disponibili, la pagina sito web in abbonamento dettaglia l'offerta a 99 euro + IVA/mese tutto incluso.

Domande frequenti

Un sito è utile se lavoro già bene con Instagram?

Sì, i due si completano. Instagram raggiunge un pubblico ampio e informale, spesso oltre la Sua zona di intervento. Il sito, invece, compare nelle ricerche locali e centralizza il Suo portfolio, i Suoi servizi e i Suoi recapiti senza dipendere da un algoritmo.

Bisogna mostrare le mie tariffe sul sito?

Non è obbligatorio, ma indicare una fascia (ad esempio per tipo di servizio o di superficie) filtra le richieste fuori budget ed evita scambi che non arrivano a nulla. Molti interior designer scelgono una via di mezzo: una fascia indicativa piuttosto che una tariffa fissa.

Quanto costa un sito per un interior designer?

In agenzia specializzata, contate 1500-5000 euro per un sito su misura. In formula ad abbonamento tutto incluso, contate 99 euro + IVA al mese (69 euro i primi tre mesi), consegnato in 7 giorni contro 3-6 settimane in agenzia classica.

Come presentare progetti prima/dopo senza foto professionali?

Foto scattate con un buono smartphone, in luce naturale e senza flash, sono più che sufficienti per iniziare. Ciò che conta di più è la coerenza dell'inquadratura tra il prima e il dopo. Un vero servizio fotografico professionale diventa redditizio una volta che ha più progetti completati da mostrare.

Articoli correlati

← Torna al blog