Quanto costa un sito vetrina: prezzi reali secondo la formula
Un sito vetrina costa tra 0 euro (no-code molto limitato) e 5000 euro in creazione su misura classica, con una tariffa comune di 1500-3000 euro in agenzia o freelance per un sito di 5-8 pagine. Da VeryAppi, la formula ad abbonamento propone questo stesso tipo di sito per 99 euro + IVA al mese tutto incluso, senza costi di creazione né fatturazione separata per le modifiche successive. Lo scarto di prezzo tra le opzioni dipende meno dalla tecnica, semplice per un sito vetrina, che da ciò che è incluso dopo la consegna.
La trappola del prezzo mostrato senza il resto
Il sito vetrina è il tipo di sito più comune e, paradossalmente, quello in cui i confronti di prezzo sono più ingannevoli. Un preventivo a 1200 euro e uno a 4000 euro per "lo stesso" sito vetrina quasi mai coprono lo stesso perimetro: numero di pagine reale, redazione dei contenuti inclusa o meno, hosting a carico, manutenzione e modifiche comprese o fatturate a ogni richiesta.
Il problema tipico si gioca in due tempi. Prima, il cliente confronta solo l'importo della fattura iniziale e sceglie l'opzione meno cara. Poi, sei mesi dopo, ogni piccola modifica (cambiare una foto, aggiungere un orario, correggere un errore) genera una nuova fattura, e il totale su un anno supera ampiamente l'opzione che sembrava più cara all'inizio ma includeva questi aggiustamenti.
Cosa compone realmente il prezzo di un sito vetrina
La progettazione grafica. Un modello generico leggermente adattato costa meno di un'identità visiva creata su misura a partire da un logo e da una linea guida esistente o da costruire.
Il numero di pagine e il loro contenuto. Un sito di 5 pagine con testi già redatti dal cliente richiede molto meno lavoro di un sito di 12 pagine dove tutto il contenuto deve essere scritto dal fornitore.
Le funzionalità aggiuntive. Modulo di contatto semplice, mappa interattiva, galleria fotografica, modulo di recensioni clienti: ogni aggiunta, anche semplice tecnicamente, richiede tempo di sviluppo e di test.
L'hosting. Spesso dimenticato nel prezzo mostrato, rappresenta comunque un costo ricorrente reale, tra 5 e 50 euro al mese secondo la soluzione scelta.
La manutenzione e le evoluzioni. È la voce che distingue di più le offerte nel tempo: alcuni fornitori consegnano il sito e si fermano lì, altri includono un follow-up e modifiche regolari.
No-code, freelance, agenzia, abbonamento: le quattro strade
Il no-code in autonomia (costruttore di siti gratuito o a pochi euro al mese) è adatto per testare un'idea o un progetto personale senza budget. I limiti sono reali: nome di dominio spesso generico all'inizio, personalizzazione ridotta ai modelli proposti, assistenza tecnica inesistente o minima in caso di problemi, e un'immagine talvolta meno professionale di fronte a concorrenti meglio presentati.
Il freelance propone in genere tariffe più basse di un'agenzia per un lavoro equivalente, perché i suoi costi di struttura sono ridotti. La qualità e la serietà variano enormemente da un profilo all'altro: verificate bene i lavori precedenti e le modalità di follow-up dopo la consegna.
L'agenzia classica fattura generalmente il 20-40% in più di un freelance per la stessa prestazione, in cambio di una struttura più stabile (più persone, minor rischio di sparizione del fornitore) e talvolta di un accompagnamento più completo a monte.
L'abbonamento tutto incluso cambia il modello: nessuna fattura di creazione da anticipare, una tariffa fissa mensile che include hosting e modifiche, e un tempo di messa online standardizzato grazie a un processo ripetuto su verticali di settore simili. La contropartita è un quadro più strutturato, meno adatto a un bisogno molto atipico che uscirebbe dai verticali coperti.
Calcolare il costo reale su due anni, non solo all'inizio
Il prezzo mostrato al momento della firma racconta solo una parte della storia. Per confrontare seriamente due opzioni, bisogna proiettare il costo su una durata realistica di utilizzo, generalmente due anni per un sito vetrina che evolve progressivamente con l'attività.
Prendiamo un esempio concreto. Un sito a 2000 euro in agenzia, senza manutenzione inclusa, con modifiche fatturate 80 euro ciascuna. Se l'impresa aggiusta il proprio contenuto in media una volta al mese (nuova prestazione, cambio di orari, aggiornamento foto), questo rappresenta circa 960 euro di modifiche all'anno, cioè 1920 euro su due anni oltre al prezzo iniziale. Il costo totale raggiunge quindi quasi 4000 euro.
Al contrario, un abbonamento a 99 euro + IVA al mese con modifiche incluse costa circa 2400 euro su due anni, senza sorprese né fatture aggiuntive a ogni aggiustamento. Questo calcolo non significa che l'abbonamento sia sempre l'opzione migliore: se il sito non cambia mai una volta online, il pagamento unico in agenzia resta spesso più economico nel tempo. L'importante è fare questo calcolo prima di scegliere, invece di affidarsi solo all'importo mostrato per primo.
Le domande da porre prima di firmare
Prima di impegnarvi, alcune domande semplici permettono di evitare la maggior parte delle brutte sorprese constatate a posteriori:
- Il prezzo include la redazione del contenuto, o devo fornire testi già pronti?
- Quanto costa una modifica di testo, foto o orario una volta che il sito è online?
- L'hosting è incluso, e per quanto tempo alla tariffa annunciata?
- Chi resta proprietario del nome di dominio e del codice sorgente del sito?
- Qual è il tempo reale di messa online, e cosa succede in caso di ritardo?
Queste domande, poste prima della firma piuttosto che dopo un disaccordo, evitano la maggior parte dei contenziosi osservati tra clienti e fornitori su questo tipo di progetto.
Tabella dei prezzi per formula
| Formula | Budget | Tempo comune | Modifiche dopo la consegna |
|---|---|---|---|
| No-code in autonomia | 0-20 €/mese | Pochi giorni | Da fare da soli, senza limiti ma con lo strumento imposto |
| Freelance | 800-3000 € | 2-8 settimane | Spesso fatturate a parte, tariffa variabile |
| Agenzia classica | 1500-5000 € | 2-6 settimane | Fatturate singolarmente nella maggior parte dei casi |
| Abbonamento (VeryAppi) | 99 € + IVA/mese | 7 giorni | Incluse, senza fatturazione separata |
Cosa ricordare
- Il prezzo di un sito vetrina varia soprattutto secondo ciò che è incluso dopo la consegna, non secondo la complessità tecnica della sua creazione.
- Un preventivo basso senza manutenzione inclusa può costare più caro di un abbonamento su un periodo di uno-due anni.
- Il no-code gratuito è un'opzione onesta per un budget nullo, a condizione di accettarne i limiti di personalizzazione e assistenza.
- Un freelance serio fattura generalmente meno caro di un'agenzia per un risultato paragonabile, ma il rischio di disponibilità (malattia, altro progetto) va anticipato.
- Verificate sistematicamente se hosting e modifiche sono inclusi prima di confrontare due preventivi solo sull'importo iniziale.
Conclusione
Il giusto budget per un sito vetrina dipende meno dal prezzo mostrato all'inizio che dal costo reale nel tempo, una volta considerate modifiche e hosting. Se cercate una tariffa fissa senza sorprese, senza costi di creazione da anticipare e con le modifiche incluse, la formula sito web in abbonamento di VeryAppi è pensata proprio per questo caso d'uso, con un sito consegnato in 7 giorni.
Domande frequenti
›Che budget prevedere per un sito vetrina professionale?
Contate 1500-5000 euro in agenzia o freelance per una creazione su misura senza abbonamento, oppure 99 euro + IVA al mese tutto incluso con VeryAppi (hosting e modifiche inclusi, senza costi di creazione). Uno strumento no-code gratuito resta possibile per un budget nullo, con limiti di personalizzazione.
›Perché un sito vetrina semplice può costare 5000 euro in agenzia?
Il prezzo non riflette la complessità tecnica, bassa per un sito vetrina, ma il tempo di progettazione grafica su misura, di redazione dei contenuti, di scambi di validazione e i costi di struttura dell'agenzia. Lo stesso sito può costare la metà in freelance o in abbonamento standardizzato.
›L'hosting è incluso nel prezzo di un sito vetrina?
Dipende totalmente dal fornitore. Molte agenzie e freelance fatturano l'hosting a parte, tra 10 e 50 euro al mese, oppure ve lo lasciano gestire da soli. Verificate sempre questo punto prima di confrontare due preventivi, perché cambia il costo reale sull'anno.
›Quanto costano le modifiche dopo la pubblicazione?
È la voce più spesso sottostimata. In agenzia classica, una modifica di testo o di foto può essere fatturata tra 50 e 150 euro a ogni richiesta. Una formula con modifiche incluse nell'abbonamento evita questa fatturazione ripetuta.